Ogni giorno ci si rende più conto di quanto la comunicazione, in ogni settore, si sia dovuta adeguare a un nuovo modello informativo, più diretto e interattivo: sintomo del cambiamento imposto dal Web 2.0. Dopo l’affacciarsi del Papa verso YouTube, arriva anche il Ministro all’Istruzione Mariastella Gelmini, non senza polemiche.
Recentemente, infatti, il Ministro ha scelto YouTube, il noto sito di video sharing, per annunciare le materie che caratterizzeranno la seconda prova dell’esame di maturità 2009: latino per il classico, matematica per lo scientifico, lingua straniera per il linguistico, pedagogia per il pedagogico, elementi di architettura per l’artistico. Nel videomessaggio anche le seconde materie per gli istituti tecnici e professionali e, infine, il riferimento al sito ufficiale www.istruzione.it per ulteriori informazioni.
Non è la prima volta che il Ministro usa YouTube per cercare un contatto più diretto con gli studenti, ma esso rappresenta la prima volta in cui le materie vengono annunciate ufficialmente prima su Internet rispetto agli altri mezzi di informazione. Importante cambiamento che porterà la Scuola on-line, a conferma di quanto già temuto dal Ministro per la Funzione pubblica e Innovazione Renato Brunetta, secondo il quale il piano E-Gov 2012 sarà ultimato entro il 2012 e investirà l’istituzione scolastica e non solo. Con la rivoluzione digitale sarà un sms, una e-mail o una forma alternativa di consultazione via Internet, a comunicare ai genitori le assenze ingiustificate dei propri figli, ma anche le pagelle, la prenotazione dei colloqui con i docenti, il rendimento scolastico degli studendi e così via.
Una tendenza al digitale e alla trasparenza che ha scatenato qualche polemica (la comunicazione on-line si sostituirà davvero ai rapporti interpersonali?), ma che farà dimenticare in breve tempo i documenti cartacei, con un’evidente riduzione dei costi.

0 Responses to “La scuola 2.0”